Musica da Bere 2022: come nasce il concorso musicale dedicato ai giovani talenti - Intervista

Riaprono dal 2 maggio al 19 giugno 2022 le iscrizioni a Musica da Bere, concorso musicale dedicato ai giovani talenti emergenti ideato e organizzato dall'Associazione Culturale Il Graffio. Giunto alla sua tredicesima edizione, il contest ha coinvolto negli anni oltre 3.500 progetti artistici provenienti da tutta Italia e premiato artisti del calibro di Iosonouncane, La Rappresentante di Lista, I'm not a Blonde, Her Skin, Ettore Giuradei, Nervi e molti altri.

L’edizione 2021, andata in scena lo scorso settembre sul palco dello Spazio Polaresco di Bergamo, ha visto trionfare Nòe (Primo Premio) e Dellacasa Maldive (Premio Live), che insieme agli altri progetti finalisti hanno condiviso il palco con gli ospiti I Hate My Village e Ministri.


Le iscrizioni sono riservate ad artisti solisti e gruppi autori ed esecutori di brani originali, di propria composizione. L'iscrizione può essere effettuata collegandosi al sito www.musicadabere.it e compilando l'apposito form: verrà richiesto l’invio di 3 brani e un contributo di 30 €.


La giuria del concorso ascolterà tutti gli iscritti e annuncerà, entro il 12 agosto 2022, i nomi dei 6 progetti finalisti, che avranno la possibilità di suonare dal vivo a settembre durante le serate finali di Musica da Bere 2022.


Il vincitore del concorso si aggiudicherà un premio in denaro complessivo di 2.500 € e la possibilità di esibirsi sul palco di 4 Live Club e Festival della Rete Musica da Bere 2022.

Il vincitore del Premio Live si aggiudicherà un premio in denaro complessivo di 1.500 € e la possibilità di esibirsi sul palco di 6 Live Club e Festival della Rete Musica da Bere 2022.


Le serate finali di Musica da Bere si terranno a settembre 2022 e torneranno negli spazi della Latteria Molloy di Brescia, dal 2007 luogo di sperimentazione e aggregazione dedicato a musica dal vivo, teatro, cinema, presentazioni di libri, mostre, dj set e tanto altro. Un punto di riferimento nel panorama artistico bresciano che ha ospitato negli anni numerosi artisti di fama nazionale.


Anche quest'anno siamo felici di far parte, attraverso una consolidata media partnership, del concorso MdB. Tra i Partner di Musica da Bere 2022 troviamo anche: Anfiteatro del Venda (Galzignano Terme, Padova), Coopera Village (Noci, Bari), Diluvio Festival (Ome, Brescia), Rock sul Serio (Villa di Serio, Bergamo), Reload Sound Festival (Biella), Germi Luogo di Contaminazione (Milano), Farcisentire Festival (Scisciano, Napoli), e Musicastrada Festival (festival itinerante nelle province di Pisa e Livorno). Immancabile la collaborazione di KeepOn Live, l'associazione di categoria dei Live Club e Festival Italiani.



Abbiamo chiesto ad Alfredo Cadenelli, presidente dell'Associazione culturale il Graffio che organizza MdB, di parlarci dell'importanza di questo progetto volto completamente alla musica emergente in un periodo in cui c'è estremo bisogno di tornare nei luoghi di musica e aggregazione che hanno vissuto un periodo non del tutto facile.


Buongiorno Alfredo e benvenuto su IndieVision! Sono aperte le iscrizioni della 13ª edizione di Musica da Bere, concorso ormai diventato un nome di riferimento per la musica emergente in Italia. In un periodo così complesso sotto tanti punti di vista, in cui abbiamo visto il settore musicale in profonda crisi non solo economica, che importanza assume ad oggi il riuscire a garantire una continuità con chi cerca di far emergere la propria arte giorno dopo giorno?

Ciao IndieVision, molto piacere di conoscervi e rispondere alle vostre domande.

Credo sia molto importante sostenere le realtà emergenti, offrir loro spazi e occasioni di condivisone della propria arte con un pubblico, premiarle, incoraggiarle a proseguire nel proprio percorso artistico.

Spesso, come fruitori di musica, ci interfacciamo con progetti artistici già affermati, riconosciuti dal pubblico, senza renderci conto che, per raggiungere quei risultati, sono necessari anni di esperienza, impegno, perseveranza.

Offrire attenzione ed opportunità di crescita alle realtà artistiche emergenti è dunque fondamentale per costruire quella che ci piace definire, citando i Camillas, “la musica del futuro”.


Il contest MdB ha coinvolto negli anni oltre 3.500 progetti artistici da tutta Italia e ha premiato artisti del calibro di Iosonouncane, La Rappresentante di Lista, I'm not a Blonde e tanti altri. Cartina tornasole anche della buona scelta tecnica del contest. Cosa ti auguri per questa edizione?

Mi auguro, innanzitutto, di ascoltare belle canzoni e scoprire progetti artistici interessanti, freschi, che mi possano incuriosire, invogliandomi ad approfondirne la conoscenza.

Ai musicisti che parteciperanno a Musica da Bere auguro di costruire carriere solide e importanti come quelle dei musicisti che hai citato, che ci inorgoglisce parecchio aver premiato sul nostro palco quando ancora erano progetti “in emersione”.


In queste ultime settimane stiamo vivendo una fase che personalmente definirei abbastanza particolare, quasi fosse surreale dopo due anni rivedere i luoghi di aggregazione come club o teatri pieni di gente, di musica e di condivisione. Tantissimi artisti hanno annunciato tour e festival in giro per l’italia in primavera ed estate. Che valore ha Musica da Bere in questo contesto?

Quest’estate i due vincitori di Musica da Bere 2021 suoneranno in 10 festival che abbiamo coinvolto come partner di Musica da Bere e lo stesso faranno i due vincitori dell’edizione 2022 durante la prossima stagione.

A settembre organizzeremo le serate finali del concorso alla Latteria Molloy di Brescia, durante le quali suoneranno i 6 finalisti, oltre agli ospiti che premieremo con le Targhe Musica da Bere.

Insomma, facciamo la nostra parte per contribuire al bel fermento creativo e organizzativo che speriamo possa davvero esplodere in maniera anche spontanea, gioiosa e chiassosa nei prossimi mesi.


Musica da Bere è organizzato dall'Associazione Culturale Il Graffio, di cui sei presidente, con la collaborazione di Latteria Molloy, Doc Servizi, KeepOn Live e il sostegno di InfinityID, Regesta e SPIGO e Spigolandia, i negozi dell’usato di Rete Cauto. Tante realtà indipendenti che si uniscono per un progetto dalla durata di mesi e che vede al centro la scoperta e la novità, per culminare nelle serate finali in latteria Molloy a settembre. Ci racconti come nasce l’idea di confezionare un percorso così ben mirato?

Ogni collaborazione è frutto di percorsi di conoscenza, amicizia e reciproca stima che ci hanno permesso di costruire, negli anni, una rete di partner sempre più solida, entusiasta e partecipe sin dalle prime fasi di costruzione del progetto.

Fondamentale la sinergia con i ragazzi di Latteria Molloy e Doc Servizi, che hanno ospitato le scorse edizioni di Musica da Bere nello splendido giardino dello Spazio Polaresco di Bergamo, permettendoci di non interrompere il concorso durante il complicato periodo pandemico.

Far parte di KeepOn Live, associazione di categoria dei live club e festival italiani, ci ha dato la possibilità di conoscere e stringere collaborazioni con tante realtà affini alla nostra sparse un po’ in tutta la penisola.

Mi piace citare anche la rete di festival e live club che hanno ospitato e ospiteranno sul loro palco i 2 vincitori del concorso: Anfiteatro del Venda (Galzignano Terme, Padova), Coopera Village (Noci, Bari), Diluvio festival (Ome, Brescia), Rock sul Serio (Villa di Serio, Bergamo), Musicastrada Festival (festival itinerante nelle province di Pisa e Livorno), Reload Sound Festival (Biella), oltre ai live club Germi (Milano) e Bloom (Mezzago, Monza Brianza).


Ti va di lasciarci con un messaggio diretto a chi vuole iscriversi a questa edizione di Mdb?

Che dire… noi ce la mettiamo tutta per costruire qualcosa di bello e di serio, se vi va di provare a farne parte...iscrivetevi a Musica da Bere e… buona musica a tutti!