Tra sonorità lo-fi e atmosfere notturne: vi presentiamo Mazzariello

Avere nemmeno vent’anni e riuscire già a farsi strada nel panorama indipendente non è cosa da tutti. Mazzariello, classe 2001, è un giovanissimo cantautore campano che ha sempre coltivato in parallelo le sue passioni per la musica, il teatro e il cinema. A 16 anni inizia a scrivere canzoni ed esordisce nel 2020 con i suoi primi tre singoli, i quali hanno già raggiunto insieme un totale di quasi 90mila streams su Spotify: non male per avere appena cominciato, vero?

Questo probabilmente è dovuto ad un fatto: Mazzariello scrive decisamente bene. Oltre a questo, ti ritrovi a canticchiare i ritornelli dei suoi pezzi senza nemmeno accorgertene. Il suo stile è contraddistinto da atmosfere acustiche e quiete, una penna delicata e cantautorale e una vocalità calda e dolce.

A febbraio 2020 è uscito come singolo di debutto “chissà”, una ballad acustica e soffusa di malinconia fatta solo di chitarra, voce e poco altro.

Più improntati su un sound a metà tra il pop e il lo-fi sono invece “Rumori”, uscito a luglio, e “Atmosfera”, rilasciato a novembre, ed entrambi sono caratterizzati da atmosfere notturne e raccolte. In particolare, con “Atmosfera”, ci sembra di star passeggiando di notte in città:


Sai che c’è? Che non torno più a casa stasera È semplice, e mi perdo in questa atmosfera

Non si hanno ancora notizie sull’uscita di un eventuale EP o primo album, ma intanto possiamo lasciarci cullare dalla dolcezza delle sue canzoni. E, ovviamente, tenerlo d’occhio!