Manifesto - Prima: il 7 settembre il Forte Antenne a Roma si accende di elettronica - Info
- Luca Boccadoro
- 9 ore fa
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Roma e la musica elettronica hanno da sempre un legame speciale. Non è solo questione di club e di notti insonni, ma di spazi che diventano veri e propri laboratori sonori, capaci di riscrivere l’immaginario culturale della città. Il Forte Antenne, in questo senso, è un presidio fondamentale: tra le sue mura prende forma il prossimo appuntamento con Manifesto – PRIMA, la preview del festival che da otto anni mette in dialogo elettronica, sperimentazione e arti visive.
Domenica 7 settembre due palchi e cinque act daranno vita ad un intreccio di suoni e visioni, dove l'unica prerogativa sarà ballare "come se non ci fosse un domani".
Sul palco ci sarà Whitemary, voce e presenza che sta ridisegnando i confini dell'elettronica italiana. Con i suoi testi diretti e i suoi synth analogici, Bianca parla direttamente a chi, almeno una volta nella vita, ha pensato "Credo che tra un po' mi metto a urlare". Con il nuovo progetto New Bianchini, la producer romana d'adozione porta in scena un live esorcizzante. La sua è un'energia viscerale capace di trasformare la performance in rito collettivo.

L’ospite internazionale della serata sarà Rival Consoles, nome di punta dell'etichetta londinese Erased Tapes. Le sue performance sono un equilibrio raro tra intensità emotiva e ricerca elettronica: un viaggio sensoriale in cui suono e immagine si fondono. A Roma arriverà con alcuni brani dal nuovo album Landscape From Memory, uscito a luglio, che conferma il suo talento nel dare forma a paesaggi sonori sospesi e magnetici.
Lo spirito meticcio della città troverà espressione nei set di Naomi, dj romana di origini afro-caraibiche. Le sue selezioni intrecciano house, afro-beat, amapiano, dancehall e funk, trasformando la pista in un luogo di connessione e identità condivisa.
A completare la line-up, i due dj set targati Rhizome: Leonardo Metz, che lavora il suono come materia viva trasformando tensioni sociali in architetture astratte, e Telesm, sound designer che unisce bass music, ambient e techno a pratiche di live coding e feedback generativi, per un’esperienza ipnotica e immersiva.
La scelta del Forte Antenne come location non è casuale: negli ultimi anni questo spazio ha ospitato alcuni tra i progetti più visionari della scena elettronica e si è affermato come crocevia tra arti visive, performance e club culture.
Manifesto – PRIMA non è quindi solo una preview, ma l’ennesima conferma di come Roma continui a investire nella sperimentazione e nell’avanguardia sonora.
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