Cronaca di Sanremo 2026 - Prima Serata: una serata velocissima ma che fa fatica a decollare. I nostri voti
- Martina Strada

- 1 giorno fa
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Benvenutə e benarrivatə al commentone onesto di IndieVision del 76esimo Festival della canzone italiana di Sanremo! Per la prima sera, con voi aprono le danze Martina e Ludovica.
Iniziamo con una considerazione semplice: trenta canzoni in gara sono tante, troppe. Dare spazio e attenzione a così tanti artisti - ognuno con un brano diverso per stile e intenzione - non è immediato, soprattutto quando la qualità non sempre rispecchia le aspettative di un palco così importante. Ogni tanto vale la pena ricordare che questo resta il Festival della canzone italiana, e che non tutti i brani riescono davvero a lasciare il segno.
Detto questo, la serata è risultata comunque piacevole, a tratti lenta, ma che Conti e Pausini hanno saputo portare a casa.

Questa nuova edizione è iniziata con un omaggio al grandissimo Pippo Baudo, l’iconico presentatore e direttore artistico che negli anni ha scoperto la maggior parte dei big della canzone italiana e a cui dobbiamo il sanremo che conosciamo oggi. A seguire è salito sul palco Olly, vincitore della scorsa edizione con “Balorda Nostalgia” che si è portato a casa una bella esibizione dimostrando una grande crescita rispetto all’anno precedente.
Anche i co-conduttori sono stati molto piacevoli. Laura Pausini e Can Yaman hanno saputo reggere il palco con eleganza, professionalità e anche con qualche battuta, che non guasta mai. Grande momento quello del dialogo con la signora centocinquenne Gianna Pratesi, una delle prime donne a votare nel 1946 per il referendum istituzionale Monarchia-Repubblica. Soprattutto quando la signora ha affermato che tutta la sua famiglia era di sinistra e che hanno fatto ciao ciao ai fascisti. Iconiche anche le esibizioni di Tiziano Ferro e Max Pezzali che hanno saputo dare un tono ad una serata che si stava spegnendo, se magari ci fosse un televoto anche per loro, sarebbe cosa buona e giusta. Ovviamente non poteva mancare un omaggio al maestro Peppe Vessichio iconico maestro d’orchestra che ha fatto la storia del festival, assenza che si farà sentire d’ora in poi.
Ora veniamo alle votazioni delle esibizioni dei cantanti in gara, in ordine di esibizione:
Ditonellapiaga con “Che Fastidio!”: Margherita sale sul palco in stile Lana del Rey misto Sailor Moon e ci fa subito ballare. Testo paraculo, performance che va migliorando verso la seconda parte, è sua la canzone che diventerà presto la hit sanremese di quest’anno. Voto: 8
Michele Bravi con “Prima o Poi”: Michele Bravi in stile vampiresco scende dalle scale e parte col suo brano “Prima O Poi”: un altro ritmo rispetto a Ditonellapiaga ma a primo ascolto questo pezzo sa davvero di Sanremo old school. Michele è visibilmente emozionato e lo si sente dalla sua voce, ma riesce comunque a portare a casa una bella esibizione. Voto: 6.5
Sayf con “Tu mi piaci tanto”: Scende dalla scala visibilmente emozionato, ma appena parte la musica sta subito sul pezzo. E’ una vera e proprio sorpresa: faccia tenera, divertente ma allo stesso diretto. Sayf ci piaci tanto. Voto: 7.5
Mara Sattei con “Le cose che non sai di me”: Elegantissima ed eterea l’artista porta un brano sanremese che non spicca e che lascia poco, ma riesce comunque a conquistare il pubblico. Voto: 6 -
Dargen D’Amico con “AI AI”: vestito da parquet sbaglia l’entrata sul palco ed già è epicità. Ad un primo ascolto “AI AI” sembra meno incisiva rispetto alle canzoni presentate precedentemente al festival. Il bridge del brano è forse il momento più incisivo ma il resto del brano ci lascia un po’ così. Voto: 6
Arisa canta “Magica Favola”: un brano sull’amore che cambia forma negli anni. Bellissima voce, esibizione impeccabile ma il brano in stile musical non colpisce molto. Voto: 7
Luchè con “Labirinto”: Primo brano che vede la firma di Davide Petrella. Bel testo ma esibizione molto imprecisa, forse troppo. Ci si aspettava qualcosa di più. Voto: 5
Tommaso Paradiso con “I romantici”: Seconda canzone che vede la firma del re sanremese Petrella, è una canzone alla Tommaso Paradiso e non ci dispiace per niente: Voto: 7
Elettra Lamborghini con “Voilà”: Scende a fatica le scale e porta sul palco una hit che non hitta come dovrebbe. Simpatica, ironica e bellissima, ma questo non basta per stare sul palco di Sanremo. Voto: 5
Patty Pravo con “Opera”: Grande eleganza e di una presenza unica. Patty Pravo a 75 anni, si rimette in gioco, con un bel brano e sicuramente ha tanto da insegnare e l’unica cosa da fare è inchinarsi davanti ad una diva della musica italiana. Voto: 6.5
Samurai Jay con “Ossessione”: altra hit estiva di cui potevamo fare a meno. Sa tenere il palco, ha molta energia ma come per la sua collega Elettra. Basta davvero ragazzi. Voto: 4.5
Raf con“Ora E Per Sempre”: un brano molto sanremese che parla della lunga storia d’amore con la moglie. Elegante, voce impeccabile e anche il testo c’è. Voto: 7
J-Ax con “Italia Starter Pack”: Una canzone country che allo stesso tempo ricorda Branduardi con “Alla fiera dell’est”. Non convince al primo ascolto. Il testo non è d’impatto, molto probabilmente lo dimenticheremo dopo questa settimana sanremese. Voto: 5
Fulminacci con “Maledetta Sfortuna”: Filippo vestito come un gangster dal cuore gentile, torna al festival con un brano dal sapore vintage che riesce a portare in maniera impeccabile sul palco. Voto: 7.5
Levante con “Sei Tu”: elegantissima canta un brano che si perde nel ritornello. Ma la sua esibizione rimane magistrale e conquista il pubblico. Se avesse portato un brano più impattante, questo Sanremo sarebbe stato suo. Voto: 7
Fedez - Masini con “Male Necessario”: Coppia che non ci convince del tutto. Le strofe di Fedez non ci fanno impazzire come quelle dell’anno scorso nel brano “Battito”, ma la voce di Masini ci fa alzare dalla sedia. Voto: 6
Ermal Meta con “Stella Stellina”: sulla carta una delle favorite/sfavorite. E’ eseguita in maniera impeccabile, la filastrocca che racconta il genocidio del popolo di Gaza. Bel brano, ma non ci conquista del tutto a primo ascolto. Conosciamo il suo fandom sappiamo che arriverà almeno in top 5. Voto: 6.5
Serena Brancale con “Qui Con Me”: diretta dalla sorella Nicole la vediamo in una nuova veste, brano intenso scritto per la mamma. Esibizione di altissimo livello, la vediamo bene sul podio.. Voto: 8
Nayt con“Prima Che”: Penna sofisticata ed esibizione perfetta. Dimostra di essere uno dei migliori rapper che abbiamo in Italia, è un piacere vederlo sul palco di Sanremo: Voto: 7.5
Malika Ayane con “Animali Notturni”: Bel brano e sa tenere perfettamente il palco, come solo i veri professionisti sanno fare. Purtroppo questa canzone non fa fuoriuscire lo straordinario talento di Malika. Peccato ma bravissima. Voto: 6.5
Eddie Brock con “Avvoltoi”: Stonatissimo, ma si prende il premio per miglior canzone da cantare ubriachi in macchina. Voto: 6-
Sal Da Vinci con “Per Sempre Sì“: viene accolto dal pubblico sulle note di “Rossetto e Caffè”. Con questo brano l’algoritmo partenopeo di Tik Tok è entrato in questa chat. Se dovessero riaprire il Castello La Sonrisa, Sal farebbe da sottofondo a tutti i matrimoni dei prossimi anni. Porta un momento di leggerezza e non è poco. Voto: 6
Enrico Nigiotti con “Ogni Volta Che Non So Volare”: un brano sui momenti di difficoltà e sul ricordarsi che anche quando si tocca il fondo non si è mai soli. Enrico commuove con il suo brano e si emoziona anche lui. Voto: 6.5
Tredici Pietro con “Uomo Che Cade”: Ci regala il primo intoppo della serata con problemi al microfono. Una volta sistemato e rincuorato dalla Pausini, Pietro fa quella esibizione che tutti ci aspettavamo. Il ragazzo ha una bellissima grinta e anche il brano si fa apprezzare. Bravo Pietro. Voto: 7
Chiello con “Ti Penso Sempre”: Vestito con un elfo notturno salta giù dalle scale e porta un brano molto orecchiabile che si fa cantare. Bravo Rocco. Voto: 7
Bambole Di Pezza con “Resta Con Me”: la prima rock band tutta al femminile la speravamo un po’ più strong ma non ci spiace, tutto sommato. Portano sul palco un brano che ci ricorda le Vibrazioni. Non ci convince appieno. Voto: 6
Maria Antonietta e Colombre con “La Felicità E Basta”: finalmente un brano che ci sveglia con le sonorità 70s che li contraddistingue. Un brano che sa di temperature primavera e che si fa ascoltare con piacere. Non vincerà ma a noi piace lo stesso. Voto: 7.5
“Naturale” di Leo Gassmann: brano che riesce a rappresentare meglio il talento di Leo, rispetto al brano di qualche anno fa. La canzone non lascia il segno, ma molto meglio. Voto: 6.5
Francesco Renga con “Il Meglio Di Me": Bella esibizione, sicuramente ha portato un brano che gli si addice di più rispetto gli anni precedenti. Ma comunque non così convincente. Voto: 6-
LDA e Aka7even con “Poesie Clandestine”: il duo porta la quota Napoli over 9000, brano orecchiabile e ballabile. Oserei dire che per quanto riguarda la hit sanremese estiva hanno superato in maniera evidente Elettra e Samurai Jay. Voto: 6.5
E finalmente è il momento di annunciare la classifica randomica della sala stampa e tv:
· Arisa
· Fulminacci
· Serena Brancale
· Ditonellapiaga
· Fedez & Masini
Sulle note del Dopo Festival vi salutiamo e vi diamo appuntamento a questa sera per il secondo appuntamento della kermesse, pronti ad ascoltare non solo i primi 15 cantanti in gara ma anche le nuove proposte.
Vi aspettiamo!



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