"Che Fastidio” a Sanremo: la rivoluzione irriverente di Ditonellapiaga
- Martina Strada

- 14 ore fa
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Ditonellapiaga incontra i giornalisti a Casa Tobago a Milano, il giorno dopo aver preso la patente. Già di per sé è un giorno da festeggiare.
Chiediamo a Ditonellapiaga come sta vivendo questa partecipazione a Sanremo e ci racconta di essere molto concentrata e tranquilla – per ora – e immensamente grata per questa grande possibilità. Racconta molto sinceramente che non si aspettava di vedere un brano come il suo sul palco dell’Ariston perché è un pezzo molto da club ma con l’orchestra cambia faccia senza perdere d’intensità.
Il brano che titola “Che Fastidio” nasce da uno sfogo dopo una discussione con i suoi discografici: parla del senso di alienazione, della costrizione verso rituali e le formalità imposte dalla società. È un pezzo che parla in maniera autobiografica di come l’artista vede il mondo, accessibile a tutti come testo ma meno musicalmente. Lo definisce “il parente che vedi a Natale a cui vuoi bene nonostante certe uscite infelici che potrebbe tenersi per sé”.
La capacità di prendersi poco sul serio e giocare con la sua educata sfrontatezza sarà protagonista anche nella serata dei duetti, dove Ditonellapiaga porterà “The Lady Is A Tramp” insieme all’emblema dell’ironia contemporanea, Tony Pitony.
La collaborazione tra i due è nata scherzando ma si è rivelata assolutamente vincente nel corso del tempo, perché unisce i due artisti in maniera molto naturale e come la scelta del brano saprà unire l’animo da signorina di Ditonellapiaga con quello più sfrontato di Tony.
Allo stesso modo, l’album in uscita il 10 aprile tratterà in maniera irriverente il tema dei costrutti sociali imposti dal mondo in cui viviamo e quindi, con l’ironia che contraddistingue Ditonellapiaga, s'intitolerà “Miss Italia”: un lavoro scritto in un momento di crisi in cui era paralizzata dalle aspettative, il rapporto con i canoni imposti e nel mettersi in discussione. Cosa aspettarci? Niente brani d’amore o ballate. Sarà un album energico in cui voleva dire molte cose e poi, l’autrice lo dice in maniera chiara e senza giri di parole: “in questo album ho sposato la cassa dritta”.
A novembre Ditonellapiaga porterà il nuovo disco in due date (il 27 novembre all'Atlantico di Roma e il 30 novembre al Fabrique a Milano) e promette di presentare uno spettacolo volto più al teatrale, proprio per questo sono così in là nel tempo, per poterlo preparare in maniera perfetta.
E se dovesse vincere l’Eurovision? “Il mio obiettivo del 2026 era prendere la patente, all’Eurovision non penso di certo”, ma se dovesse vincere Miss Italia invece... “farei un discorso sull’accettare se stessi, ma mi sono immaginata sul palco e devo dire suonerebbe molto cringe”.




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