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WEPRO, The story of a modern drama live - @Le Mura (Roma) 17/12/19

di Denise Ticozzi


WEPRO, nome d'arte di Marco Castelluzzo, lo scorso 11 dicembre ha festeggiato l'uscita del suo primo Ep: The story of a modern drama. L'Ep contenente 6 brani rende a pieno il progetto pensato dall'artista; un mix di punk-rock unito a una punta di indie più elettronico e pop che caratterizza le due ballad presenti. Temi attuali che ricalcano il dramma della società moderna; di noi giovani che presi da un mondo che corre, per sopravviverci, dobbiamo il più delle volte sdrammatizzarne le situazioni.


Per l'occasione Wepro ha organizzato un Release Party, il 17 dicembre a Le Mura, locale romano di musica dal vivo. Tra amici e fan (il locale soldout) l'artista ha presentato i nuovi brani, intervallati da cover storiche e da vecchi singoli. Apre la serata Elenoir con la sua "This War". Un calice di vino rosso in mano per l'artista romana dalle sonorità psichedeliche, a tratti noir e molto british. Tra i brani presentati anche "Cloud9", "Queen of love" e qualche brano inedito come "Gambling House" (qui il suo profilo Spotify).


Ore 23 inizia: "Signore e Signori, benvenuti a questo cazzo di show". Wepro, chitarra alla mano dà il via alla serata con "Monster" secondo singolo estratto dell'EP, uscito all'inizio della scorsa estate. In apertura, si alternano brani dal sound punk-rock come "Ma io muoio per te" e "La vedo nera" a ballad nostalgic-pop come "Le frasi di Vasco" e "Luci di domani".

Non manca "Stop/Replay" il brano presentato da Wepro lo scorso Festival di Sanremo nella categoria "giovani".

E' poi il momento delle cover: "non conosco tutte le parole precise ma voi cantatele con me". Wepro fa ballare il suo pubblico; tra i brani "Rock N' Roll" Star degli Oasis, "I Just Wanna Live" dei Good Charlotte e "Complicated" di Avril Lavigne.


Tra i tanti ringraziamenti che l'artista rivolge ai partecipanti, è il momento di un duetto con l'amico Enrico Orlandi con il quale, a Boston anni fa scrisse "When it was march". Singolo che data 2016, ricorda il periodo in cui l'artista era solito scrivere in lingua inglese, non a caso l'influenza dell'esperienza americana resta anche nel titolo dell'Ep The story of a modern drama .

La serata si conclude con "Che tempo che fa" e "Male cane" singolo che nel 2018 ha aperto la strada al nuovo progetto di Wepro che l'ha portato fin qui.


Insomma un artista da tenere d'occhio, che unisce la giusta carica ad un pizzico di sano romanticismo.




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