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“Vinili vecchi rappresenta i ricordi e la malinconia che provo quando penso al passato" - Intervista a Via Mercanti

Simone Castelluccio in arte Via Mercanti, è un giovane cantautore di vent’anni. Il suo nome è un omaggio al cuore pulsante della sua città natale, Salerno. Camminando nei suoi vicoli l’artista è riuscito a trovare l’ispirazione per i suoi testi, cercando di far emergere le sue storie attraverso la musica. “Vinili Vecchi” è il suo primo ep, è un progetto malinconico che risuona come quei vecchi dischi lasciati in un angolo, ascoltandolo riaffiorano i ricordi di un passato recente, in un susseguirsi di immagini come in quei film in bianco nero.

I sei brani rappresentano al meglio gli stati d’animo dell’artista, dopo aver vissuto dei momenti difficili e di sofferenza. Nelle sue canzoni il cantautore vuole sottolineare che tutto ha un inizio ed una fine, per questo la vita deve essere vissuta senza freni, anche se può fare male.



Ciao Simone! Come nasce il tuo nome d’arte “Via Mercanti”?

Ciao! Il mio nome d’arte “Via Mercanti” nasce dalla volontà di portare nella mia musica il simbolo che questa stradina rappresenta nella città dove sono nato. Via Mercanti è una stradina che racchiude il cuore di Salerno, il centro storico ed è conosciuta da tutti. Così come Via Mercanti per Salerno, anche io voglio portare nella mia musica il cuore della mia intimità essendo molto legato alle mie origini, alla mia famiglia, alla mia storia. Questo racchiude poi anche un forte omaggio alla mia città natale.

 

“Vinili Vecchi” è il nome del tuo ep. Cosa c’è dietro a questo titolo?

“Vinili Vecchi” è il nome del mio primo EP e racchiude a pieno il significato di tutti i miei brani, di tutto ciò che ho sentito quando scrivevo nella mia stanza. “Vinili vecchi” rappresenta i ricordi, la malinconia che provo quando penso al passato, carattere che ispira sempre la mia scrittura, e rappresenta anche la voglia di cambiamento rispolverando delle vecchie foto e da quelle, partire verso un nuovo capitolo. Il tema del passato è molto complesso secondo me, può essere letto sotto vari punti di vista, con tante interpretazioni e inevitabilmente include tutti. Tutti siamo legati alle nostre origini, alle nostre storie e a volte queste ci incatenano perché abbiamo lasciato dietro di noi dei nodi ancora da sciogliere. Il presente è la conseguenza di tanti momenti passati e ciò che siamo lo dobbiamo anche e soprattutto a ciò che eravamo. Questo è il pensiero che mi ha spinto a mettere in evidenza il tema dei vinili, immagine molto forte e suggestiva, con la parola “vecchi” per riportare in vita un qualcosa con cui fare i conti prima o poi, sia in senso positivo che negativo.

 

Ci sono degli artisti o dei dischi che hanno influenzato il tuo percorso musicale?

Il mio percorso musicale è stato caratterizzato da moltissimi artisti e generi musicali, a partire da quando ero bambino. Ho ascoltato molta musica, mi piace tanto farlo e ancora tutt’oggi cerco di ritagliarmi del tempo per ascoltare musica nuova, ogni giorno. Tanti sono gli artisti che mi hanno ispirato per arrivare a quello che sono oggi, a partire dai grandi come Michael Jackson, i Queen o gli Aerosmith, Lucio Dalla, Battisti, Mina, fino ad oggi con Calcutta, Madame, Marco Mengoni.

 

“Cinema” è il brano che apre il tuo progetto musicale. In questo brano parli di una situazione sentimentale con un finale deludente e sottolinei molto il tuo sentirti solo in mezzo alla gente. Che ruolo ha la solitudine nella tua vita?

La solitudine mi ha accompagnato per molto tempo, durante l’adolescenza e l’infanzia essendo anche poi un bambino molto timido. Negli anni però ho imparato a conviverci, a darle il giusto spazio e il giusto peso, imparando a gestire i momenti in cui questa veniva a galla in maniera aggressiva o negativa. Questo è un tema molto attuale che riguarda soprattutto molti giovani che molto spesso si sentono soli o non compresi e ho voluto fargli spazio mettendo al primo posto ciò che ho sentito io, ciò che ho provato immaginandomi in un cinema completamente vuoto dopo aver visto un film finito male, che può rappresentare un qualsiasi rapporto chiuso in maniera brusca.

 

In “Baci in fronte” usi una metafora per parlare di un blocco emotivo che difficilmente ti fa andare avanti. Perché hai scelto proprio questo tipo di bacio per rappresentare questa sensazione?

Ho scelto l’immagine dei baci in fronte perché secondo me questi rappresentano un forte senso di protezione rispetto a tutti gli altri baci, sono gli unici capaci di farti sentire al sicuro, accolto.

 

Nel brano “Vinili vecchi” si parla del momento in cui si nella vita si perde, ma allo stesso tempo c’è la voglia di andare avanti. C’è stato un momento in cui ti sei sentito perso che ha dato vita a questa canzone?

Si, certamente, ed è proprio in quel momento che ho scelto di scrivere “vinili vecchi". Questo è successo circa un anno fa, nel 2023, in cui non ho sentito più di avere un controllo emotivo, provavo difficoltà a vedere ed interpretare le cose con una mente razionale, mi sentivo perso e non vedevo strade o bivi davanti a me. Ho pensato però che ciò prima o poi doveva aver bisogno di una svolta, bisognava andare avanti in maniera sana cercando di riparare le piccole crepe che si erano create e in questo anche la musica mi ha aiutato molto.

 

Nei tuoi brani c'è sempre il sentimento dell’amore. Cosa rappresenta per te scrivere canzoni d’amore?

Rappresenta il rapportarsi ad un pubblico di ascoltatori universale, portare al di fuori della mia stanza delle storie pur sempre personali ma che siano capaci di includere chiunque, davvero chiunque. L’amore è da sempre un concetto universale e tutti ne hanno parlato in tutti i modi possibili ma non smette mai di sconvolgere e sorprendere come sia così unico ed è per questo che in molti brani ho scelto di parlare di alcune sfaccettature di questo sentimento.

 

Per salutarci, cosa ti aspetti dal futuro?

Dal futuro mi aspetto che questo mio EP piaccia a molti, che possa arrivare a tante persone, mi aspetto di farlo ascoltare soprattutto a molte persone dal vivo, durante i vari eventi di questa estate e quelli che verranno successivamente e che nella mia musica possano ritrovarsi molte persone. Grazie mille!

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