• Michela Ginestri

Secondo capitolo di Fra(m)menti: "Amore e Libertà", Nervi e la voce narrante di Capovilla per Cèline

Siamo arrivati al secondo appuntamento di Fra(m)menti, ideato da Pulp Dischi e mirato a creare un'atmosfera particolare in cui si fondono insieme musica, teatro e arti visive.


Ogni episodio si sviluppa su una narrazione introduttiva del tema trattato, grazie all’intervento di una voce fuori campo, che conduce lo spettatore sino all’esibizione musicale dell’artista ospite. In seguito, narrazione e performance si alternano fino al termine dell’episodio. Il tema della puntata di oggi è tutto incentrato sul rapporto tra amore e libertà, che in alcuni casi risulta essere semplice e consequenziale, altre volte purtroppo contrapposto.


Dopo la prima puntata sul tema della solitudine, con i brani di Tōru e la partecipazione speciale di Andrea Appino, la seconda puntata si arricchisce del prezioso contributo di Pierpaolo Capovilla, che recita dei passi tratti dal romanzo “Viaggio al termine della notte” di Louis-Ferdinand Céline. La voce del cantautore introduce la live performance di Nervi - cantautore fiorentino vincitore del concorso Primo Maggio Next, Musica da bere 2020 e Premio Buscaglione - che esegue dal Teatro Nuovo di Pisa alcuni brani tratti dal suo disco d’esordio “Un Tipo Timido” (UMA Records/Sony Music Italy): “Rimandami se vuoi”, “Sete”, “Sapessi che cos’ho”, “Vorrei vorrei” e la cover del brano “Che bella cosa sei” di Fred Buscaglione.


Sarà visibile a partire dalle ore 19:00 di oggi 4 maggio sul canale ufficiale Youtube dell'etichetta.


Ho scelto di presentarmi con una formazione insolita, - commenta Nervi - quasi anni 50, svuotata da tutto il lato elettronico della mia musica. Sono un po’ ossessionato dallo scontro tra libertà e sentimento che caratterizza la mia generazione, secondo me più di ogni altra generazione. È il tema che mi sta più a cuore della mia produzione: il rapporto tra amore e libertà, e l’equilibrio precario per far sopravvivere entrambi è presente in quasi tutte le mie canzoni, la scelta dei brani dunque non è stata difficile, ho semplicemente escluso quelle poche che non parlano di tutto questo”.