Gli Of Monsters And Men tornano con "My Head Is An Animal" (10th anniversary edition)


Un nuovo album celebrativo con due inediti, accompagnato da uno speciale merchandise e un vinile traslucido rosso in edizione limitata: così la band islandese Of Monsters And Men festeggia oggi i 10 anni dal loro debutto con "My Head Is An Aniamal".

Il gruppo ha avuto successo proprio grazie a questo LP, rilasciato in Islanda nel 2011 e nel resto del mondo nel 2012, stipulando un contratto con la Universal. Grazie a quest'ultimo, riuscirono a raggiungere ottime posizioni nelle classifiche di Stati Uniti ed Europa, oltre che a guadagnarsi il disco di platino. Durante la pandemia non hanno perso la voglia di fare musica, infatti il 9 settembre hanno pubblicato un nuovo singolo chiamato "Visitor"; nell'aprile 2020 una cover di "Circles" di Post Malone, eseguita anche al The Ellen DeGeneres Show. A fine marzo 2021 infine, è comparso misteriosamente il brano “Destroyer”, uscito senza alcun annuncio ufficiale ai fan, che si sono incuriositi per il possibile arrivo di un nuovo album.

I brani più conosciuti sono sicuramente "Little Talks", che si inserì nella Top 20 in diverse nazioni e "Dirty Paws", che ha fatto parte della colonna sonora del film "I sogni segreti di Walter Mitty" e della serie televisiva "Sweet Tooth". La cantante Nanna Bryndís Hilmarsdóttir ha spiegato, durante un'intervista, che le piace quando i fan interpretano le parole delle loro canzoni in base alla propria storia. Nella sua visione, ad esempio, Little Talks tratta di un'anziana coppia che ha vissuto vicino a casa sua per 30 anni e il testo riprende una conversazione tra il vecchio signore e sua moglie.

Di rilevanza sicuramente anche "King and Lionheart", al diciassettesimo posto nella classifica "Billboard Alternative Songs" che racconta del rapporto tra la cantante e suo fratello; e "Mountain Sound", certificata oro in Canada e Nuova Zelanda e platino in Australia e Stati Uniti.

Questa versione di "My Head Is An Aniamal" riprende l'impostazione originale, come era stata distribuita inizialmente in Islanda nel 2011, con l'aggiunta di due tracce mai incluse nel disco uscito negli Stati Uniti nel 2012. Stiamo parlando dei brani "Phantom" e "Sugar In a Bowl": la prima è stata cantata fino ad ora solamente durante alcuni live, compreso quello della loro prima competizione musicale Músíktilraunir nel 2010, da cui sono usciti vincitori. La seconda invece, scritta e composta anch'essa nello stesso periodo, non era mai stata registrata prima. I due pezzi si incastrano perfettamente nel quadro già precedentemente costruito, completandolo sia per quanto riguarda la musica, abbastanza lenta e malinconica,

che per i testi molto personali.

You are just waitin' for time to pass by one second at a time

Questo estratto di "Sugar In a Bowl" e in generale tutto il testo del brano, ci fanno pensare ad una persona che ha già vissuto la maggior parte della sua vita e che ora aspetta seduta con malinconia osservando le piccole cose circondano la sua lenta e monotona routine. Una foto appesa al muro che ritrae un vecchio amico, animali domestici che dormono sul pavimento della sala da pranzo, lo zucchero in una ciotola e una tazzina di caffè da bere in solitudine.

Tale canzone è forse la metafora di questa particolare edizione di "My Head Is An Animal", ovvero qualcosa che si è tanto amato ma che ormai è passato e si può solo ricordare con un pizzico di tenerezza e la giusta malinconia.


Anche i successivi album "Beneath the Skin" (2015) e "Fever Dream" (2019) hanno riscosso un discreto successo, ma sicuramente il primo amore - e il primo album - non si scordano mai!


Buon ascolto amici!