Cortese, la track by track del nuovo album "Amore e Gloria"

Michele Cortese, cantautore salentino vincitore dell'edizione 2008 di X-Factor con la vocal band Aram Quartet, torna con il nuovo concept - album "Amore e Gloria", uscito lo scorso 29 ottobre. Amare e sognare sono le due parti astratte e concrete su cui ruotano le otto canzoni dell'album, entrambe sinonimo di ciò che nella vita facciamo per la gloria dell'essere e dell’anima.

Parlando del suo nuovo album, Cortese ci racconta: “Questo è un disco che segna per me una sorta di ri-esordio artistico, una nuova pelle post pandemica, un nuovo linguaggio per ricordi antichi ed emozioni recenti, una caccia al tesoro alla ricerca di bellezza, poesia, leggerezza... Un’intimità improvvisamente violata dalle canzoni e quindi poi, con pudore e coraggio, condivisa.”

Gli abbiamo chiesto di parlarci di ogni brano che compone questo suo nuovo lavoro in studio, per approfondire meglio le venature di ogni singola traccia.



1 - STREET FOOD

Cibo, amore e musica sono i tre ingredienti del brano. Nel singolo i camioncini del truck food in una Lecce notturna sono il microcosmo in cui gravitano le storie della vita di sempre, quella che si vive intensamente e non passa a sfamarsi e basta, quella della gente che si ama, che beve una birra, fa l’amore, si lascia, soffre, si ricorda.

"L’albanese fuori dal museo continua a chiedermi di te, ricorda ancora che ti piace il Tabasco e che sognavi Hollywood" (da "Street Food")

2 - IL BALLO IN MASCHERA

Aprile 2020: la situazione surreale del lockdown descritta da una prospettiva di fantasia come un assurdo ballo “in maschera” che non diverte, anzi lascia spazio a paure, malinconia, nostalgia. Una canzone scritta di getto nelle note del telefono con la melodia appuntata al volo nelle memo vocali, a spasso col cane per le strade deserte della città, mentre il cane marcava il territorio con l’intento di diventarne il padrone assoluto e io con quella passeggiata conquistavo piccoli momenti che sapevano di una tanto ridicola quanto grande libertà.

"Scivolarti sulla pelle e poi scoprire i tuoi segreti" (da "Il ballo in maschera")

3 - GLADIATORI

Una canzone romantica ed erotica allo stesso tempo che parla di passione, di un amore che lascia segni sulla pelle, un amore forte, quindi turbolento, quindi indimenticabile. Il singolo, dalle sonorità synth pop che strizzano un occhio agli anni ’80, è stato realizzato da un team interamente pugliese: un omaggio, dal punto di vista musicale, agli ascolti di una vita e, dal punto di vista della produzione, ai talenti di terra salentina.

"Perché mi piaci così? Sarà quel vizio che hai che resti nuda per ore a parlar d’amore" (da "Gladiatori")

4 - IL TUO CUSCINO

Una canzone che racconta un amore totalizzante fatto di urgenze emotive, delle reminiscenze più romantiche (profumo di brace, odore di rose…) e richiamo della pelle come qualcosa che ti si attacca addosso e di cui non puoi fare a meno al di là di ogni razionale scelta, come una voglia sulla faccia, che ti porti dietro dalla nascita, o nelle braccia, che ti porti addosso dall’inizio di quell’amore.

"Che non è tanto la ferita ma il suo ricordo ciò che conta" (da "Il tuo cuscino")

5 - DRIVE IN

La focus track è un viaggio della mente che parte da una storia d’amore e arriva ad immaginarsi in luoghi mai visti, ma che avrebbe desiderato vedere, in epoche mai vissute, in cui avrebbe desiderato trovarsi, dove poter guardare un film in macchina mangiando pop-corn e bevendo birra, dove poter fare l’amore sotto le stelle davanti a una pellicola di Quentin Tarantino.

"Che poi tornerà l’estate a tenerci in forma l’amore" (da "Drive in")

6 - FEBBRE

Il singolo racconta quella situazione d’amore e “forse amore” in cui a volte ci si ritrova, l’amore nel dubbio, l’amore non corrisposto ugualmente. È una dichiarazione sincera rivolta ad una persona sempre sfuggente. Racconta il momento esatto in cui prendi coscienza di essere innamorato e, nell’imbarazzo, che poi sfugga oppure resti, ti rendi conto di volerla al tuo fianco, di volerla sempre, anche con la febbre. Un brano dalle sonorità concise e minimali tra pad, drum machine, chitarre e piano.

"Io fossi capace pregherei il tuo dio, per averti accanto un po’ più di un momento" (da "Febbre")

7 - HIROSHIMA

Il terzo singolo di una serie di brani che ha l’intento di raccontare, a mo’ di concept album, le diverse sfaccettature di un sentimento universale. La canzone mischia suoni vintage a quelli del pop attuale per raccontare un’esplosione nucleare d’amore nella testa e nel petto, scaturita dal fascino della bellezza più semplice osservata nella routine più quotidiana.

"Sei così bella, fai paura, dove le fanno quelle come te?" (da "Hiroshima")

8 - POLLINE

Il brano acustico dell’album. È una canzone d’amore ironica in cui mi domando cosa sia realmente questo famigerato integratore naturale da lei descritto come salvezza assoluta della salute di corpo, mente e anima, prodotto dalle mille qualità guardato con sospetto dalla mia prospettiva di un corpo e una mente decisamente più malandati e goderecci.

"Che si fa meglio a far l’amore, è che il dottore non te lo può dire, che si fa presto a far l’amore quando col polline non puoi guarire" (da "Polline")