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“Bolle”, in anteprima il videoclip del nuovo singolo di Disagio

Bolle” è il nuovo brano di Disagio rilasciato il 31 marzo per l’etichetta TSCK records. Tra passato e presente il suo videoclip in anteprima su Indie Vision ci porta nel viale dei ricordi con disincantata malinconia. Sarà disponibile su YouTube a partire da domani 6 aprile.


È difficile accettare di essere diventati grandi: il peso delle responsabilità si erge su di noi mentre proviamo a destreggiarci tra gli obblighi della maturità e le aspettative per il futuro. Crescere è un percorso tortuoso, ricco di battute di arresto e di sensazioni interrotte. Lo sa bene Disagio, all’anagrafe Donato Ciao, cantautore campano che con la sua “Bolle” ci invita a compiere un arduo lavoro di prospettive.

Aggrapparci ai ricordi dell’infanzia mentre l’ingenuità di un tempo si cristallizza sembra essere l’unica soluzione allo scorrere incontrollabile della vita. Ed è grazie a questi frammenti trascorsi che si trova la spinta per creare il futuro come se, in una dimensione trasversale, le due linee temporali convivessero indisturbate.


Qui si sviluppa il videoclip di “Bolle” prodotto dal team di Pelanfaccia Production, un racconto ad intermittenza che si sviluppa tra passato, presente e futuro dove la spensieratezza della gioventù si trasforma ai giorni nostri in un’ironica presa di coscienza: diventare adulti significa perdere una parte di sé e forse proprio quella più pura.



L’unione perfetta: musica ed immagine. Tuttavia, nulla è perduto quando ci si stringe forte al meccanismo della memoria, la quale grazie al suo potere innato rende immortale le schegge del passato, facendo leva sui nostri ricordi più intesi e positivi dove la tristezza non ha ragione di esistere.

Disagio, allora, si serve del video per rendere in immagine un sentimento e l’attitudine malinconica del suo singolo "Bolle", come se per poter comprendere il messaggio del pezzo la musica ed il visivo debbano necessariamente camminare l’uno a fianco all’altro.


“Credo che la musica sia cibo per l’immaginazione. Le canzoni hanno il grande potere di ricondurci a un ricordo, un frame di vita vissuta, ma rendere la musica in immagini non è affatto semplice. La narrazione è cosa complessa. Richiede freddezza e capacità di distaccarsi dal contesto, soprattutto quando l’oggetto della narrazione è un fatto personale, intimo” (Disagio)


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