• Marco Anghileri

"This Place Sucks Ass" è l'occasione buona per innamorarsi dei PUP


Quando stai per ascoltare un disco dei PUP nello stesso momento sei sicuro di quello che troverai, ma sei altrettanto certo che verrai sorpreso. I quattro ragazzi originari di Toronto, il cui nome è l’abbreviazione di “Pathetic Use of Potential”, ci hanno abituati a lavori di altissima qualità, ma allo stesso tempo con quella voglia di non prendersi mai sul serio e di far divertire l’ascoltatore sin dal 2010, anno della pubblicazione del loro primissimo lavoro in free download, ai tempi ancora sotto il nome di Topanga.


Il nuovo EP “This Place Sucks Ass” è composto da 5 brani scartati dal (fantastico) disco del 2019, “Morbid Stuff”, poiché, per un album il cui concept di base è l’esplosione del nostro pianeta, sono stati considerati troppo frenetici e folli, giusto per dire qualcosa sui temi di questo, ai quali va aggiunta la cover di “AM 180”, dei Grandaddy. Lo stesso Stefan Babcock, voce e chitarra del quartetto canadese, spiega così il titolo: “È una frase che abbiamo detto per scherzo un milione di volte durante il tour, letteralmente in qualsiasi città. Abbiamo così tanta negatività che a volte diventa così estrema e ridicola che iniziamo a trovarla divertente, anche se in questo momento sembra così reale. Ovunque tu sia, fa schifo in questo momento, questo è un EP sul posto da cui vieni e sul posto in cui ti trovi ora. Tutto fa schifo e va bene, perché fa schifo per tutti, possiamo renderlo un po’ migliore stando insieme nella merda.”.

Dopo “Rot” e “Anaphyalxis” (vera perla di “This Place Sucks Ass”), la cover dei Grandaddy si colloca benissimo per spezzare per un attimo il ritmo, lasciando spazio a “Nothing Changes” e “Floodgates”, due brani decisamente più in linea con lo stile dei PUP. L’ultimo pezzo è “Edmonton”, che dura poco più di un minuto, una strofa e un ritornello.

Per celebrare l’uscita di questo lavoro, i quattro ragazzi canadesi si esibiranno in uno spettacolo in live streaming venerdì notte alle 3. Per chi volesse affrontare una nottata hardcore, i biglietti sono disponibili sul sito ufficiale della band. Per chi di notte dorme, resta il consiglio di ascoltare questo EP e i precedenti della band per innamorarsi come me di questo folle quartetto.

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