• Edoardo Previti

Esseho ritrova il suo equilibrio con "Michelle", un gioco delle parti dal finale già scritto

Uscito lo scorso 13 aprile "Michelle" è il terzo singolo del giovane cantautore romano classe '97 ESSEHO, nome d'arte di Matteo Montalesi, uno dei nuovi talenti emergenti del roster di Bomba Dischi.

"Michelle, ma belle Non piangere"

In questo singolo, prodotto dallo stesso Esseho insieme a due mostri sacri della produzione come Sine e Niccolò Contessa, il giovane cantautore racconta di un gioco delle parti tra due persone, tramite un susseguirsi di situazioni facilmente immaginabili nella mente dell'ascoltatore, dal finale non sorprendente, avvincente ma già scritto alla fine della prima strofa.

"Calze a rete strappate So che mi vuoi pescare"

"Michelle" parla in generale di tutti gli incontri, nati in maniera casuale o partiti con il piede sbagliato, che alla fine hanno portato alla nascita di un qualcosa di duraturo nel tempo, in questo caso ad una relazione. A prova di questa interpretazione c'è il fatto che Esseho, in un'intervista, ha associato a questo brano il film "Shrek", pellicola in cui il protagonista, un orco burbero e solitario, dopo una serie d'incontri casuali o iniziati con il piede sbagliato, riesce a costruire delle relazioni durature sia sul piano amoroso, che sul piano dell'amicizia.

"Orecchini per terra Mi pizzico i piedi E mi sembra ieri So' passati sei mesi"

Oltre al titolo-citazione di un pezzo storico come Michelle dei Beatles, questo pezzo colpisce soprattutto per le atmosfere leggere che riesce a trasmettere fin dal primo ascolto, soprattutto grazie al ritmo incalzante che entra immediatamente in testa. Un brano semplice ma mai banale, che presenta alcune parti, come la sezione finale, molto fresche e ritmate, in cui si sente fortemente lo zampino di Contessa.

Nonostante le immagini evocate dal testo siano immediate, il loro susseguirsi nella mente dell'ascoltatore, ad un primo impatto, potrebbe sembrare disordinato, mentre per Esseho così non è. Il giovane cantautore romano infatti con "Michelle" è riuscito a ritrovare un proprio equilibrio sonoro e musicale e a riconfermare la strada già intrapresa con i singoli precedenti "Bambi" e "Costellazioni", sottolineando così anche come la sua crescita sia costante, come compositore e come interprete.

"Con un vinile dei The Beatles e un bicchiere di passito, nel disordine di questo brano ritrovo il mio equilibrio"