“Mastroianni”, il grandissimo ritorno dei Sottotono - Recensione

Annunciato poco tempo fa in diretta su Radio Deejay a SAY WAAAD!, dopo esattamente vent’anni dal loro ultimo lavoro discografico ritornano i Sottotono, con una produzione che può essere considerato un vero e proprio ‘instant classic’, un brano con sonorità così fresche e moderne che porta l’intero pubblico ad interrogarsi sul perché il duo non avesse deciso di metterci le mani prima.


La loro avventura si divise nel 2001 dopo una partecipazione controversa a Sanremo con “Mezze verità”. I due si sono da allora dedicati ai rispettivi percorsi solisti, Tormento come rapper e vocalist di una delle più importanti one night dedicata alle sonorità hip-hop e reggaeton, Mamacita, mentre Big Fish come producer e talent scount dal grandissimo fiuto.

Ma la loro fiamma non si è mai spenta: “Questa ripartenza è frutto di una linfa vitale che non ha mai smesso di scorrerci sottopelle e, quando è riemersa, abbiamo subito capito che era come se questi vent’anni non fossero mai passati“, come ha affermato lo stesso Tormento in una recente intervista.



“Mastroianni” quindi non è una sorpresa, non è un gesto di rottura, non è una provocazione: è un brano pieno di anima e stile, con un testo intenso che non si nasconde e non nasconde nulla, adagiata su un abito strumentale (e visuale) di primissima classe, di un’eleganza che è da un lato fresca e dall’altro meravigliosamente senza tempo. Anche perché i Sottotono sono tornati, sì, ma per restare.


"Poi perché non ti cerco più? Ma quest'America mi butta giù Lascia perdere che lo sai anche tu Non sai mentire come Mastroianni.."

Il brano mostra una sfoglia molto classica: un tocco soulful con il rap di Tormento a stagliarsi su campionamenti ariosi e piacevolmente vintage prodotti da Big Fish.


Il brano inedito anticipa il nuovo album “ORIGINALI” (in preorder la prima tiratura speciale in sole 100 copie, in cd e vinile, autografata e numerata a mano) che vedrà la partecipazione di numerosi e prestigiosi esponenti del panorama musicale italiano, che con grande entusiasmo hanno preso parte al nuovo progetto con diversi contributi speciali.


“Più che di una scintilla che ha riacceso un fuoco, questa ripartenza è frutto di una linfa vitale che non ha mai smesso di scorrerci sottopelle”, si legge ancora nell’intervista. “E quando è riemersa, abbiamo subito capito che era come se questi vent’anni non fossero mai passati”. I Sottotono non hanno mai abbandonato la musica.


Fish e Tormento hanno sfornato parecchi album nel corso di questa “pausa di riflessione”. Vista la tanta palestra in solitaria, c’è da credere che questo disco sarà qualcosa di davvero speciale, come un portagioie con tanti piccoli tesori da assaporare lentamente.