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Liberato ha appena duettato con Banksy?

Di Sara Carrabba



Lo scorso 14 febbraio, Liberato ci ha fatto un bellissimo regalo di San Valentino con l’uscita di “We come from Napoli” in collaborazione con 3D dei Massive Attack e il rapper Gaika. Il brano sarà la colonna sonora del film d’esordio di Francesco Lettieri, “Ultras”, che uscirà nelle sale nelle date 9-10 e 11 marzo 2020 consolidando il sodalizio artistico tra i due.

L’annuncio dell’uscita di questo brano è stata una totale sorpresa dato che non c’è stato nessun tipo di segnale sui social dell’artista come invece ha fatto in altri momenti.

Napoli è ancora la protagonista indiscussa del brano, caratterizzato da un grande senso di appartenenza per la città che si può notare anche grazie al featuring con Robert Dal Naja, nato a Bristol dove ha fondato i Massive Attack, ma di origini napoletane.

Il brano ha una base dance, contraddistinto da una lirica che è un misto tra napoletano e inglese all’interno della quale c’è un chiaro riferimento a “Terra mia” di Pino Daniele: "Terra mia, terra mia, this is where I wanna be, neh, ma chi sfaccimma sì, but we come from Napoli".


All’interno del video ci sono dei chiari riferimenti allo street artist Banksy come, ad esempio, la scena del bambino che tiene un fumogeno in mano. Forse questa scelta non è del tutto casuale dato che negli anni ci è stato dato modo di pensare che il leader dei Massive Attack fosse Banksy. Tutto partì dall’affermazione-gaffe del Dj Goldie: “Dammi una lettera arrotondata, mettiamola su una maglietta, scriviamoci Banksy e il gioco è fatto. La possiamo vendere. Senza mancare di rispetto a Robert, penso sia un brillante artista, ha ribaltato il mondo dell’arte”.


In concerto il prossimo 25 aprile a Milano, Liberato ha deciso di raddoppiare la data milanese anche per il giorno dopo. Sarà assolutamente un evento da non perdere!

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