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APICE debutta con un album che sfugge a ogni logica – la recensione di 'Beltempo'

Il cantautore originario di La Spezia, ma bolognese d’adozione, presenta il suo primo lavoro discografico in cui si mette a nudo e ci mostra se stesso. Ecco “Beltempo” di APICE


“Quanti pretesti ho per farti a pezzi?” È così che il cantautore spezzino, con la canzone “Morsi”, introduce l’ascoltatore dentro “Beltempo”, l’album d’esordio di APICE - uscito oggi, 6 dicembre, per La Clinica Dischi.


Manuel ha iniziato a seminare qualche indizio della sua prima prova sulla lunga distanza già a novembre 2018 con la pubblicazione del singolo “Fabio”, un primo assaggio del lavoro di questo giovane ragazzo che – con l’uscita delle canzoni “Crepe”, in collaborazione con cmqmartina, “Lividi” con ELLE, e “Lucciole” presentato lo scorso ottobre – ad ora si propone come una bella promessa per il panorama cantautorale italiano. La title track del disco “Beltempo” l’ha visto vincitore lo scorso aprile della diciassettesima edizione del Premio De André – concorso che porta il nome, tra l’altro, di uno degli artisti a cui APICE si ispira maggiormente (come ha raccontato lo stesso spezzino a IndieVision durante l’intervista svolta in occasione della sua esibizione in apertura a Motta).


Nel comunicato stampa ricevuto a presentazione del primo disco di Manuel, il cantautore ci regala un messaggio:


“A chi ogni giorno ha la forza di farsi a pezzi per ritrovarsi. A chi ancora ha il coraggio di abbracciarsi come i treni e le stazioni, in costante ritardo sugli orari. A te, che vali di più. A tutti i lividi e i morsi che segnano la pelle e il cuore, rendendoci così fragilmente unici. Alla musica, che non è certo una cosa seria, ma è davvero tutto quello che conta. Al succo del discorso, che non esiste. A tutte le occasioni perse e a noi, che siamo rimasti al centro della mareggiata, aspettando il beltempo.”

La dedica si rivela uno spunto in più per conoscere meglio questo cantautore - dall’animo romantico ma tagliente al punto giusto - ma un po’ meno per capirlo, e va bene così. Forse il bello è proprio questo. Manuel adotta, infatti, una scrittura fatta di immagini retoriche; mescola metafore (“Siamo sillabe lontane e noi pronunce sdrucciole” canta in “Lucciole”) e ossimori per creare il suo mondo perfetto - o imperfetto, dipenda dai punti di vista - da ultimo dei romantici. Sì, perché sia che si tratti di una canzone di impronta esistenzialista (un esempio è il succitato primo singolo anticipatore di “Beltempo”) o un brano che parla di donne, come la canzone “Ciao”, APICE presenta testi caratterizzati da un linguaggio tutto suo, di un altro tempo, che sfuggono alle logiche tradizionali per dare vita a un connubio perfetto tra canzone d’autore e immaginario pop. Non a caso, la musica che accompagna la penna di Manuel, rileva diversi spunti stilistici. C’è il pop, c’è il funky, ci sono richiami alla dance e alla prima scuola di cantautori.

Una, tra le nove canzoni dell’album, che colpisce maggiormente è “Lividi” e non potrebbe far altro che parlare di amore. La voce di Manuel trova la giusta complicità con il tocco delicato del pianoforte - che piano piano si amalgama al suono delle percussioni e dei synth - e con il suo “partner in crime”, ELLE. “Cosa cerchi da quest’angolo di stomaco che mi hai lasciato libero, dai tuoi rimedi per l’anedonia, dalla fantasia di sentirci simili.” Recita il ritornello della canzone che rende palpabile la sensazione di un amore finito, capace di tradurre in parole una sensazione e uno dei sentimenti più forti che l’essere umano possa provare.



Con l’album “Beltempo” APICE si mette a nudo, in modo onesto – al limite della gentilezza – ma allo stesso tempo con slancio narcisistico. Perché Manuel è così; vuole esserci al centro del discorso di cui è lui stesso l'autore: “Non sarò mai ingegnere, ma con le parole posso costruire strade” Canta il cantautore nel brano “Inutile”. Insomma, l’inizio del suo percorso è scritto. E, finora, è scritto molto bene.


(EP)



Tracklist:

1. MORSI (2.32)

2. CIAO (2.45)

3. FABIO (3.44)

4. LUCCIOLE (3.26)

5. LIVIDI (3.15)

6. FIORE FIORELLINO (2.51)

7. INUTILE (2.19)

8. CREPE (2.48)

9. BELTEMPO (4.44)

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