• Michela Ginestri

"Amore doni, amore vuoi", brano dopo brano ecco tutte le storie raccontate nel primo disco di FORTE

Lo scorso venerdì è uscito "amore doni, amore vuoi", il primo disco del cantautore FORTE, progetto solista di Lorenzo Forte.

L'album è un vero salto nel tempo, melodie e arrangiamenti dalla vena anglosassone si uniscono infatti ad un sound tipico della tradizione cantautoriale italiana. Il risultato è un disco fresco che non ha paura di osare, con moderati riferimenti al "vintage" nelle sonorità che fanno da contrappeso a testi più criptici. Un bel disco di riflessione tra le varie storie raccontate, una combinazione di esperienze in cui ritrovarsi. Gli abbiamo chiesto di raccontarcele, storia dopo storia, brano dopo brano.


Ciao FORTE, esce oggi il tuo primo disco “amore doni, amore vuoi”. Ci racconti com’è nato?

Ciao Michela! Certo, in passato ho avuto varie esperienze con band che mi hanno sempre visto nel ruolo di autore principale, per la prima volta ho voluto realizzare un disco interamente scritto da me e questo è il risultato, nel bene e nel male, è interamente mio ☺


Da dove viene il nome dell’album?

È una frase di un brano presente ovviamente nell’album, il brano è “Fulmini” ed è il pezzo forse a cui sono più legato in assoluto.


La copertina dell’album e le cover dei vari singoli sono molto particolari, ricordano momenti intimi e personali e, dando il senso di “vintage” legato al cantautorato italiano, rappresentano molto bene anche il tuo stile artistico-musicale. Come nasce l’idea?

Si, quello che cerco di fare con la mia musica è unire sonorità prettamente anglosassoni con il più tradizionale cantautorato italiano, unire il vecchio al nuovo, il vintage al moderno. Ecco perché fare delle cover con vecchie foto ma con colori molto più accesi mi è sembrata la scelta più azzeccata


In Testo Sdolcinato canti “perché in fondo di cosa cazzo vuoi cantare, se non di lei che ti ha gridato amore”. Cosa pensi delle canzoni d’amore che vengono pubblicate attualmente?

L’amore è un argomento che sarà sempre presente nelle canzoni, cambia solo il modo in cui viene esposto, come sempre secondo me c’è chi riesce semplicemente ancora a cantarlo bene (e non parlo di me) e chi ovviamente quando lo fa risulta banale, questo però da sempre e per sempre.


C’è un brano a cui sei particolarmente legato? (Sia tuo che non!)

Mio, come ho già detto, “Fulmini”. In generale… “No Distance Left to Run” dei Blur forse è il brano a cui sono più legato, sicuro è nella top ten della mia vita ☺


Raccontaci il tuo disco traccia per traccia, a tu per tu con chi ti ascolta.

- FIUMI NEGLI OCEANI: Cosciente di essere la tua unica ancora di salvezza in questo periodo della tua vita, ma per quanto ancora? Non commetterò alcun tipo di errore ma un futuro insieme non è contemplato e forse non lo sarà mai. - BENJAMIN (electropop): arrivismo.. sei arrivato dove volevi arrivare ma a che prezzo? Un padre parla a suo figlio, ammette i suoi errori e il fatto di non essere mai stato troppo presente.

- ANNI: una conoscenza diventata poi un amore sbagliato, lo sappiamo da sempre che sarebbe andata così perché abbiamo sempre voluto cose diverse. Abbiamo sempre fatto finta di niente e siamo andati avanti, forse perché avevamo comunque bisogno l'uno dell’altro, per sentirci meno soli.

- MIA: il tempo passa e le cose non cambiano, ci hai sperato e ti sei applicato tanto. Non è colpa tua, ma questo è tutto ciò che

hai ottenuto in questi anni e anche se per te non è abbastanza devi trovare un modo per accettarlo.

- DISCO AGNELLI: il pensiero di un uomo che rivede la sua gioventù, che guarda alla sua quotidianità con occhi diversi. Il mondo intorno a noi cambia velocemente e forse anche noi.

- BE.BO.: convincersi di essere stronzi per non mostrare le proprie debolezze, un’apparenza che si smaschera facilmente ma ti chiedo di far finta di crederci.

- FULMINI : l’accettazione di se stessi porta a dare più valore alle cose davvero importanti che spesso tendiamo a dare per scontato.

- TESTO SDOLCINATO: l'amore, per quanto tu voglia parlare e cantare d'altro non puoi evitarlo, tutti siamo stati e saremo sempre vittime di questo sentimento. In fondo è ciò che nella vita ci ha regalato i momenti migliori e peggiori, inutile cercare di astenersi, non è possibile e forse è giusto così.

- SANREMOMAI: sai benissimo che io avrò una vita altrove ma contini comunque a restare al mio fianco e a progettare un futuro insieme, ma in fondo cosa importa se non invecchieremo mai insieme?


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