• Martina Strada

Sanremo infinito: giorno quattro

L’episodio più lungo dei cinque miete vittime. Finito alle 2 del mattino passate trova molti ascoltatori provati dal numero di artisti, di gag, di ospiti…eppure non smette mai di stupire e regala ai temerari alti picchi di drama.


Vince la categoria "giovani" Leo Gassmann che si presenta sul palco anche con la tuta degna di un liceale svegliato nell'ora di ginnastica. Fortunatamente il suo disinteresse nei confronti dello stile è inversamente proporzionale al suo talento e quindi non possiamo che esserne felici.

Premio Mia Martini per i giovani invece lo vincono gli Eugenio in Via Di Gioia che si presentano sul palco con la tuta da meccanici e con la stessa gioia di un'intera scolaresca l'ultimo giorno di scuola. Innegabile il nostro orgoglio, tipico del genitore che vede i figli raggiungere grandi risultati nella vita.



Inizia poi la gara e anche oggi sono fatte le 10.

Paolo Jannacci l'abbiamo già detto che ha una canzone bella ma con quel modello di occhiali la somiglianza che oscilla tra suo padre e Herbert Ballerina distrae parecchio.

Peccato che la competizione venga interrotta dall'esibizione di Tiziano Ferro con un medley, seguito da una cover di "Finalmente Tu" in duetto con Fiorello a cui segue un bacettino che però ci ha regalato un meme di TZN che porteremo nel cuore.

Dua Lipa ospite, le fanno fare una canzone e poi Amadeus la lascia andare. Capiamoci un momento: i Ricchi e Poveri dodici ore e invece Dua Lipa pazzesca tre minuti cacchini? Per me è no.

Quando però Rancore sale sul palco tiriamo un respiro di sollievo. Il rapper si presenta col cappellino e mi pare che vada bene no?

Segue Giordana Angi che proprio non me la ricordo. Posso vedere la sua esibizione venti volte ma se dopo vedo altro me la scordo proprio. Peccato.

Gabbani suona il piano per più di quattro righe e all'ennesimo ascolto un pensiero mi ha colta: a San Valentino preparatevi a vedere sotto le foto delle coppiette frasi della canzone del carrarino. Ho già i brividi.

Raphael Gualazzi con quell'occhiale blu e l'accento spagnolo movimenta un po' ma mica troppo. Riprovaci Raphael.

I Pinguini Tattici Nucleari in una veste più sobria di quella della serata precedente fanno canticchiare tutti, anche le mamme sul divano, ballano più sciolti della loro prima sera, giocano tra loro, con il direttore d'orchestra, passeggiano tra il pubblico. Si divertono come si sono sempre divertiti ed è così che ci piacciono.

Anastasio vestito in rosso non urla più e così si capiscono bene anche le parole, però non è che convinca.

Elodie in minivestito fa la sua santa figura e anche la canzone sembra più bella. Sarà che quegli orecchini ci abbagliano ma ci piace.

Presentano Ghali come ospite ma non è un'esperienza per i deboli di cuore: arriva alle scale una figura che scivola dalla rampa e i boomer si spaventano. Si scopre dopo che è uno stuntman con una maschera. Alla faccia dell'entrata in scena sobria. Canta Cara Italia / Wily Wily / Boogieman (che in realtà avrebbe il feat di Salmo ma facciamo finta di nulla) e il nuovo singolo "Good times".

Passiamo poi da un colpo di scena all'altro perchè è il turno di Achille Lauro che si presenta vestito come la Contessa Luisa Casati, mecenate e tra le altre amante di D'Annunzio e musa di Marinetti con un copricapo che però ricorda un po' la principessa Amidala di Star Wars. Che la forza scorra potente anche in lui? Chi lo sa. Il momento "top" quando mette un filo di rossetto sia sulle sue labbra che su quelle di Boss Doms.

Piero Pelù canta vestito in nero ma con il lutto rosso al braccio, contro la violenza femminile. La canzone invece sembra uguale a tutte quelle che ha sempre fatto. Indistinguibile da "il mio corpo che cambia".

Di Tosca "Ho amato tutto", come titola la sua canzone in gara. Lei è una vera professionista e non è proprio un caso se ha vinto lei la serata duetti.

La canzone di Zarrillo non credo andrà oltre il palco dell'Ariston. Non per cattiveria ma perchè non immagino nessuno di nessuna età cantarla sotto la doccia.

Junior Cally vestito in completo bianco canta "No Grazie" e si diverte. Niente di nuovo.

Le Vibrazioni cantano il nuovo inno degli infelici ma l'unico momento veramente emozionante è quando Sarcina, insieme al traduttore italiano/LIS fa il segno della neve. Il resto passabile.

Far esibire Alberto Urso in tarda serata è cattiveria perchè credo che come concilia il sonno lui forse poche altre queste canzoni in questa edizione eppure lui ci prova a ravvivare la situazione facendo un giro in platea ma con risultati scarsi. Gli diamo un sei per l'impegno.

Completino azzurro, coda di cavallo e Levante ci stende con questa canzone che ogni volta che sento mi tocca nel profondo. Brava Claudia. Sempre di più.

Succede poi il dramma. Tocca a Morgan e Bugo ma qualcosa va storto: Morgan inizia a cantare ma le parole non coincidono con quelle del testo originale, così Bugo, risentito, straccia un foglio e se ne va. Morgan lo segue.

Amadeus ha la faccia di Google 404 error found. Arriva Fiorello che stava mangiando un mandarino a Radio2. Si scatena il panico.




Passiamo quindi a Rita Pavone che dopo l'ospitata del marito sarà stata carichissima...e invece non troppo. Diamo la colpa alla sua età e proseguiamo senza indugi.

Enrico Nigiotti in seconda serata perchè vietato ai minori non solo per la bellezza ma anche per la bravura che è indubbiamente ottima.

Scene le scale a piedi nudi e così può muoversi meglio. Elettra Lamborghini a differenza della prima sera è molto più a suo agio e si vede.

Marco Masini chiude la serata e lo fa bene. Nonostante l'ora. Vero eroe della serata.

Amadeus prima della classifica annuncia che Morgan e Bugo sono stati squalificati. I social impazziscono.


La classifica vede la luce verso le 2.30 am. ed è la seguente:

1.Diodato con Fai rumore

2. Francesco Gabbani con Viceversa

3. Pinguini Tattici Nucleari con Ringo Starr

4. Le Vibrazioni con Dov’è

5. Piero Pelù con Gigante

6. Tosca con Ho amato tutto

7. Rancore con Eden

8. Elodie con Andromeda

9. Achille Lauro con Me ne frego

10. Irene Grandi con Finalmente io

11. Anastasio con Rosso di rabbia

12. Raphael Gualazzi con Carioca

13. Paolo Jannacci con Voglio parlarti adesso

14. Rita Pavone con Niente (Resilienza 74)

15. Levante con Tikibombom

16. Marco Masini con Il confronto

17. Junior Cally con No grazie

18. Elettra Lamborghini con Musica (E il resto scompare)

19. Giordana Angi con Come mia madre

20. Michele Zarrillo con Nell’estasi o nel fango

21. Enrico Nigiotti con Baciami adesso

22. Riki con Lo sappiamo entrambi

23. Alberto Urso con Il sole ad est

Oggi ultima sera di agonia sanremese, poi torneremo a dormire come si deve. Possiamo farcela.

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