• Michela Ginestri

Il Mi ami rimanda a settembre e lancia la rassegna "Mi manchi"

Il Mi Ami, tra i più importanti festival musicali del panorama italiano, rinvia la sua sedicesima edizione a settembre 2021, nel weekend del 17-19/09. Come è evidente la situazione attuale del paese è ancora critica, nonostante l'avvento dei vaccini. Così come è da ormai un anno messo in crisi il settore dei lavoratori dello spettacolo, dei live club e dei centri culturali in Italia, abbandonati al loro corso e senza certezza per il futuro. L'ennesimo triste rinvio che se da una parte appare inevitabile, dall'altra ci stringe ancor di più il cuore. Sperando sia davvero l'ultimo rinvio.

"Il persistere delle criticità della situazione epidemiologica, le evidenti difficoltà del piano vaccinale e la mancanza di un disegno istituzionale adeguato alle esigenze del settore culturale e musicale ci impongono questa scelta."

Il tentativo - duole ammettere ormai disperato - è quello di provare a fare il festival a settembre: nei modi e nei numeri che ci verrà detto essere adeguati, al fine di tutelare la sicurezza e la salute degli spettatori. Con la speranza che vaccini, bella stagione e una rinnovata apertura alle attività culturali e ricreative permetta di operare in maniera sostenibile.

Gli abbonamenti già acquistati rimangono validi per le nuove date di MI AMI 2021: 17, 18, 19 settembre.


Per colmare il vuoto lasciato dal festival, per evolversi e sperimentare, per insomma rimanere vivi, MI AMI lancia la rassegna itinerante cittadina MI MANCHI, che mette al centro la musica live e ne presuppone una diffusione in forma ibrida fra concerti in presenza (se possibili) e live streaming, da aprile a settembre 2021. Giocando con la cancellazione e l'assenza, M̶I̶ ̶A̶M̶I̶ MI MANCHI vuole colmare il vuoto lasciato dal MI AMI Festival - impossibile da realizzarsi a causa del perdurare dell'emergenza sanitaria - con una serie di eventi creativi e innovativi, dislocati in diverse location importanti della città.

L'assenza del festival diventa così una presenza innovativa, che conferma e sottolinea la mission di supporto e condivisione della musica italiana che è da sempre il cuore pulsante del festival. Il primo evento #miamimimanchi verrà annunciato a breve.


L'auspicio rimane lo stesso degli ultimi dodici mesi: torneremo a cantare, torneremo a ballare, torneremo a vivere. Nel frattempo resistiamo e prendiamoci cura gli uni degli altri. Con umanità e amore. E che settembre ci porti una strana felicità.