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Il nuovo ep dei Sierra, "Profondamente", è un concentrato di stati d'animo ed emozioni - Recensione

a cura di Gabriele Dimarco.


Profondamente” è il titolo dell’ultimo EP dei Sierra, duo romano che abbiamo iniziato a conoscere grazie ad X Factor 2019. Il progetto contiene otto tracce che viaggiano tra strutture pop, liriche tipiche del rap e ritmi vicini alla dance e alla trap. Questa varietà non solo è dovuta alla bravura dei due artisti che hanno sempre dimostrato di sapersi giostrare tra i vari generi, ma anche alla presenza di numerosi producer che hanno collaborato a questo lavoro e sono: Zef, Mr.Monkey, Niro, Cosmophonix, Pitchbull e Machweo.

Per Sila e Medium questo disco rappresenta la consapevolezza del loro mondo interiore, come si intuisce già dallo specchio in copertina raffigurante l’ingresso nelle loro teste e nelle loro idee, simbolo del riconoscersi per affrontare il futuro.


L’EP si apre con Goleador, il cui ritornello è una melodia che non ci si stanca mai di ascoltare. Il destino non è nelle nostre mani, nonostante ciò non bisogna demoralizzarsi:

“Se apro il mio petto ho una spada trafitta/Non essere afflitta ti tengo già a bada” (da Goleador)

Si continua con Nei giorni che mi rimangono, un brano molto pop nell’inciso ma altrettanto rap nelle strofe con rime lineari. E’ una sorta di preghiera in cui gli artisti chiedono di vivere il resto dei loro giorni nel modo migliore: “chiedo solo di restare contento/ nei giorni che mi rimangono”. Altro punto interessante del testo lo si trova nella seconda strofa quando si dice “La Sierra c’è per i lati che non so di me”, il fatto di fare musica li aiuta ad aprirsi totalmente e a svelarsi a se stessi.

La terza traccia si intitola La Clique ed è un pezzo in pieno stile hip-hop con termini ed espressioni legati alla trap, ad esempio: “Ho il dry se fai così/Ti perdi per la street” o ancora “La tua gang non è gang ma è la gaffe dell’anno”. La clique è la compagnia, qui i Sierra se la prendono con i trapper di oggi che fanno finta di essere “cool” ma non sanno cosa sia davvero far parte di un gruppo.


Mezze lune è il singolo tratto da questo disco ed è stato pubblicato lo scorso 22 gennaio. Alla produzione ci sono Mr.Monkey (Tredici Pietro, Madame, Psicologi…) e Niro che ha collaborato con il duo romano svariate volte in passato. La canzone all’apparenza potrebbe sembrare una hit spensierata ma scavando all’interno si denota una ricerca alla felicità e alla pace interiore: la vita è fatta di continue montagne russe, carpe diem!


In Aria, il quinto brano dell’EP, ci sono delle linee melodiche alla Carl Brave che testimoniano ancor di più la poliedricità dei due ragazzi. Questo testo è stato co-scritto da Walter Ferrari AKA I miei migliori complimenti, che contribuisce a renderlo ancor più particolare. Quando qualcuno ha dubbi su di te, chi meglio dell’aria, che è costantemente presente attorno alla quotidianità dell’essere umano, può affermare chi sei realmente?


Si procede con Ci sono anch’io, una canzone caratterizzata da vibes emo-rap ed è la traccia col refrain meno melodico. I Sierra con questo brano vogliono provare il fatto che tutti hanno nella loro vita un angelo custode, una persona che aiuta ad illuminare la propria esistenza.

“Lo vedo adesso, lo vedo adesso è tutto più chiaro/Ho il mondo in mano se sto con te” (da Ci sono anch'io)

La settima traccia è la title track, Profondamente, e ricorda il pezzo precedente ma qui tutto è intensificato, sia il sound che il testo. A livello musicale sarebbe stato perfetta come outro del disco, per quanto riguarda la parte testuale qui la vita viene descritta con la sua piena intensità, se la si vive a pieno stanca ma solo così non si è superficiali.


A chiudere l’EP è Sei tu. A primo ascolto ci torna in mente subito la prima hit dei Sierra, “Enfasi”, ma al posto delle chitarre che in Enfasi entravano solo nell’ultimo ritornello, qui si ha il piano. Il significato è l’opposto di “Ci sono anch’io”: le strofe citano un elenco di cose che non esistono (“Tu sei l’acqua sopra Saturno”/“Sei l’orizzonte del mio confine”), con cui i due ragazzi parlano del bisogno di conoscere una persona che non esiste ancora nelle loro vite.


Un progetto importante dunque per i Sierra, un vero e proprio concentrato di stati d'animo ed emozioni: «”Profondamente" racchiude molti degli stati d’animo che abbiamo vissuto per anni. In questi mesi siamo riusciti a tirare fuori il nostro mondo interiore, cosa che non potremmo esternare in nessun altro modo se non con la musica».