• Michela Ginestri

Dietro le righe // La verità - Brunori Sas

---- Dietro le righe ----

Quante volte ci è capitato di dare più di un significato ad una canzone? di riascoltarlo più volte e cogliere una sfumatura diversa? Quante volte una canzone ci è sembrato parlasse di noi già dal primo ascolto? Di certo il significato di una canzone è quello che gli attribuiamo noi, ogni parola può essere interpretata in modo diverso, ma ciò che è certo è che un bel testo ha davvero la capacità di emozionarti. Inauguriamo oggi questa nuova rubrica, un viaggio all'interno di alcune tra le più belle canzoni del panorama indipendente italiano provando a dare un'interpretazione di ciò che si nasconde dietro le righe.


"La verità" - Brunori Sas


«Sono partito dall’idea che la paura fosse il motore di una serie di cose che vedevo accadere intorno a me…».

Da qui nasce ‘’La verità’’, uno di quei brani che già al primo ascolto sembra colpirti direttamente, come un pugno nello stomaco.

Un dialogo in seconda persona che però ci dà l’idea di essere un dialogo fatto con se stesso più che una predica. Un canto completamente umano che, senza poetiche particolari o giri di parole, affronta il tema della paura, dell’esistenzialismo disincantato, della fragilità.

Brunori costruisce un percorso per dare un nome a queste cose, attraverso un climax ascendente della gravità delle conseguenze della verità cantata. Una serie di metafore, all’inizio semplici (“te ne sei accorto, si? Che parti per scalare le montagne e poi ti fermi al primo ristorante”) per poi arrivare a temi più profondi: la paura del tempo che passa, la paura del cambiamento, della morte. La paura e il dolore sono quindi alla base della natura umana, felicità e dolore sono due lati della stessa medaglia. “il dolore serve, proprio come serve la felicità”. Per questo, secondo Brunori, non dovremmo avere paura di stare male, di soffrire, di sentirci inadatti perché “morire serve anche a rinascere”.


E’ una canzone che esprime la necessità di non identificarsi troppo con quello che si fa, perché viviamo costantemente in bilico tra la ricerca di sicurezza nel quotidiano e la voglia di cambiamento, di credere ai sogni ma siamo invasi dal terrore di modificare lo stato delle cose. Ma l’hai capito che non ti serve a niente sembrare intelligente agli occhi della gente?


Michela Ginestri


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