• Marco Anghileri

I Cara Calma sono maturati restando "Giovani ancora"

Sono gli stessi Cara Calma a definire così il loro nuovo singolo in uscita oggi: Giovani ancora è un brindisi ai nostri anni migliori, alle notti d'estate, al ritorno di tutto ciò che reputiamo insostituibile”.

Effettivamente, seppur di formazione abbastanza recente (2017), non si può dire che di soddisfazioni, assolutamente meritate, Riccardo, Fabiano, Cesare e Gianluca non se ne siano tolte. I due album “Sulle punte per sembrare grandi” e “Souvenir” hanno portato il quartetto in giro per il paese per un buon numero di date, addirittura 50 nell’ultimo giro, che sarebbero dovute terminare con una grande festa al Serraglio di Milano, purtroppo posticipata causa Coronavirus.


“Giovani ancora” ha quindi il duplice compito di chiudere il tour e di aprire un nuovo capitolo per la band bresciana, ed è chiarissimo che l’intento sia proprio questo. All’intensità, marchio di fabbrica, si è unita una maturità non indifferente che si riscontra soprattutto nella scrittura delle chitarre, che con un’ottima scelta dei suoni arriva a far bingo. Anche la sezione ritmica spicca, oltre, come già siamo stati ben abituati, ai testi, che ci arrivano più forti grazie alla fantastica voce di Riccardo.

Nonostante il brano, per stessa ammissione della band, sia nato e sia stato registrato prima della quarantena, si può tranquillamente ritenere il testo molto attuale: ci mancano i palchi, le chitarre e la musica fatta col cuore. Quando sentiamo canzoni di questa bellezza riusciamo solo ad augurarci che questo brutto periodo possa finire presto, per poter tornare alla normalità, a vivere i nostri giorni, ma soprattutto le nostre notti, come abbiamo sempre fatto, e per poter finalmente

“Ricominciare a urlare e perdere il respiro”


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